Comma 6a ed enti certificatori. AAMS preme l’accelleratore ma i tempi si allungano (fonte: Jamma)
Toni tutt’altro che entusiastici a poche ore dalla conclusione dell’incontro tra gli enti certificatori degli apparecchi da intrattenimento ed AAMS.
Toni tutt’altro che entusiastici a poche ore dalla conclusione dell’incontro tra gli enti certificatori degli apparecchi da intrattenimento e l’Amministrazione dei Monopoli di Stato. Nel corso dell’incontro sono emersi ancora molti aspetti relativi alla produzione degli apparecchi a cui sono state date solo in parte delle risposte. Per sintetizzare, le schede al momento all’esame dei cinque enti certificatori non sarebbero ancora nelle condizioni di poter avviare la fase di test prevista dalla norma. Una situazione di cui non sarebbero comunque responsabili i tecnici delle 5 società visto che anche nell’incontro di oggi si è chiesto di apportare modifiche al software. Modifiche che riguarderebbero il processo della partita, la scelta del pagamento della giocata, e la durata media della partita. Modifiche che, almeno fino ad oggi, avrebbero comportato il dover riavviare dall’inizio il procedimento di richiesta per il rilascio della targa in prova. Da domani perciò produttori ed enti certificatori ricominceranno a lavorare sulle schede, molte delle quali al momento non risulterebbero avere le condizioni per ottenere la targa in prova. L’Amministrazione, secondo indiscrezioni, avrebbe sollecitato gli enti certificatori ad accelerare i tempi senza però compromettere la messa in sicurezza degli apparecchi e annunciato alcune iniziative (circolari ed altro) che saranno di aiuto ai produttori sia per il rilascio di targhe in prova (anche per chi non l’ha fatto nei tempi dovuti), che per la modifica del software.
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