A maggio gettito in crescita del 7,6%, il doppio del Pil. C'è il «tesoretto» e forse c'è anche qualcosa in più. Nelle casse dello Stato si discute da tempo, sono arrivati quest'anno più soldi di quanto previsto. Lo hanno confermato i dati di maggio: rispetto allo stesso mese del 2006 gli introiti fiscali sono aumentali del 7,6%. Un “di più” che si conferma anche se si allargano i termini del periodo considerato (da gennaio a maggio l'aumento è stato 7,2% - che sale all'8,2 se si tiene conto anche del gettito derivato da giochi e lotterie). La cifra di cui si parlava - 10 miliardi di euro in surplus - è quindi ufficialmente confermata. Anzi, non è detto che da qui a fine giugno (quando arriveranno i dati sull'autotassazione) non sia destinata a crescere ulteriormente, visto che - ormai è chiaro - dietro, a questo boom di entrate non vi è solo il segnale di una ripresa economica, ma anche l'aumentata efficienza della lotta all'evasione fiscale e il recupero di quote di economia sommersa.